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Superenalotto: sei numeri, un Jolly, un Superstar, un Jackpot da vincere

Superenalotto: sei numeri, un Jolly, un Superstar, un Jackpot da vincere
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Insieme allo storico e quasi leggendario gioco del Lotto, il SuperEnalotto probabilmente è il Gioco più amato dagli italiani. L’epoca d’oro del Totocalcio, il primo grande successo della Sisal (società che gestisce i principali concorsi a premi su scala nazionale insieme alla Lottomatica), è finita da tempo e non è un caso che per festeggiare i suoi primi 70 anni di vita, l’azienda abbia deciso di puntare forte, ancora una volta, sul SuperEnalotto, tirandolo a lucido e rinnovandolo. Dal 31 gennaio, infatti, il gioco che fa sognare vincite plurimilionarie è cambiato per renderlo ancor più appetibile ai giocatori. Ma vediamo un po’ di storia.

Il SuperEnalotto è nato il 3 dicembre 1997 come evoluzione dell’Enalotto (gioco che Sisal ha gestito o al 1997 le cui estrazioni si svolgevano già dal 1939) sviluppando un’idea di Rodolfo Molo, figlio di Geo Molo, inventore della famosa schedina del Totocalcio e tra i soci ideatori e fondatori della Sisal. Molo pensò di coinvolgere un gruppo di specialisti della comunicazione, di informatici e di matematici per studiare un gioco più coinvolgente. Il team scelto da Molo inventò un gioco semplicissimo: sei numeri da pronosticare su 90.

In un primo momento, il regolamento prevedeva che la combinazione vincente fosse strettamente connessa alle estrazioni del lotto, come già accadeva per l’Enalotto, ed era quindi costituita dai primi numeri estratti sulle seguenti ruote: Bari, Firenze, Milano, Roma, Napoli, Palermo. Oltre questi sei numeri che concorrevano a formare la sestina base, veniva estratto anche uno speciale numero Jolly, cioè il primo numero estratto sulla ruota di Venezia, ed un numero SuperStar, ovvero il primo numero estratto sulla ruota nazionale.

Così si andò avanti fino al 30/06/2009, quando il regolamento originale fu modificato. Fino a quel momento, quindi, le estrazioni del Lotto e del Superenalotto erano strettamente connesse l’una all’altra.

A partire dal 1/07/2009 venne introdotto un nuovo regolamento, dove i numeri estratti non erano più collegati alle estrazioni del Lotto, ma dipendevano da due nuove estrazioni, totalmente automatizzate ed autonome: la prima riguardava l’estrazione della sestina del SuperEnalotto e del numero Jolly, mentre la seconda estrazione era unicamente dedicata al numero SuperStar.

Le estrazioni del Superenalotto, una volta “sganciate” dagli esiti estrazionali delle ruote tradizionali, vennero affidate a speciali macchinari automatici, gli apparati estrattivi “Venus” con cui si svolgevano già dal 4 maggio 2005 le estrazioni del Lotto per le ruote di Roma e Nazionale e che dal 2009, anno di unificazione delle sedi estrazionali, vennero gradualmente introdotte anche per tutte le rimanenti ruote del gioco del Lotto.