Home10eLotto

Venus, ovvero le estrazioni automatizzate

Venus, ovvero le estrazioni automatizzate
Like Tweet Pin it Share Share Email

Oggi andremo ad approfondire diverse informazioni sulle Venus, le macchine automatizzate per l’estrazione dei numeri del Lotto, del Superenalotto e del 10 e Lotto.
Sono trascorsi più di undici anni, da quel 4 Maggio 2005, data in cui, per la prima volta, le estrazioni avvenivano secondo la nuova procedura automatizzata. che andava a sostituire le estrazioni manuali dei bussolotti, avvenute fin dal lontano 1871 tramite l’ausilio di un bambino bendato.

L’innovazione, fortemente voluta dalla Società concessionaria del gioco del Lotto, trovava la sua attuazione con i primi due macchinari, approvvigionati dalla casa francese EDITEC, la quale, attraverso la società controllata WinTV, è leader mondiale per la fornitura di apparecchiature per lotterie automatizzate. L’aggiudicazione avveniva dopo l’espletamento di una gara comunitaria, e l’esame da parte commissione presieduta dal professor Antonino Zichichi e, successivamente, l’ulteriore valutazione della rispondenza ai fini statistici, affidata al professor Marco Marchi dell’Università di Pisa.

Ma come funziona una Venus? O meglio, quali sono le condizioni ripetibili e replicabili, che contraddistinguono la sua operatività? Queste riflessioni possono essere altamente indicative, anche in fase di pronostico. Vediamo in che modo.

Il corpo centrale è costituito da una grande sfera in plexiglass, nella quale confluiscono 90 sfere prodotte in materiale indeformabile ed appartenenti a specifici set completi, custoditi in cassaforte e contraddistinti da serie univoche. I 90 numeri vengono imbussolati nei sei caricatori secondo un ordine ben preciso e costante. Il mescolamento avviene in due fasi, attraverso l’insufflamento di aria compressa e ionizzata. La fase di estrazione del numero avviene tramite un sistema radiocomandato a distanza che lo intrappola, mentre viene successivamente catturato da un anello rotante in plexiglass, che lo accompagna al punto di raccolta della serie estratta.
Il riconoscimento del numero avviene tramite una doppia modalità; visiva, tramite le cifre impresse sulla sfera, ed automatizzata, tramite una codifica a 22 cifre, contenuta in un microchip presente all’interno di ciascuna sfera.

L’operatività è demandata ad un software, che permette non solo di intervenire sui parametri base tramite l’operatore addetto all’estrazione, ma permette di realizzare condizioni estrattive ben specifiche e preventivamente configurate, per essere ripetibili

Informativa salvata dal sito del produttore  http://www.wintv-editec.com/venus.htm.
Il link ora è raggiungibile solo con sistemi di wayback (sito dismesso)
wintv